MY FATHER'S HOUSE

Last night I dreamed that I was a child out where the pines grow wild and tall
I was trying to make it home through the forest before the darkness falls

I heard the wind rustling through the trees and ghostly voices rose from the fields
I ran with my heart pounding down that broken path
With the devil snappin' at my heels

I broke through the trees, and there in the night
My father's house stood shining hard and bright the branches and brambles tore my clothes and scratched my arms
But I ran till I fell, shaking in his arms

I awoke and I imagined the hard things that pulled us apart
Will never again, sir, tear us from each other's hearts
I got dressed, and to that house I did ride from out on the road, I could see its windows shining in light

I walked up the steps and stood on the porch a woman I didn't recognize came and spoke to me through a chained door
I told her my story, and who I'd come for
She said "I'm sorry, son, but no one by that name lives here anymore"

My father's house shines hard and bright it stands like a beacon calling me in the night
Calling and calling, so cold and alone
Shining `cross this dark highway where our sins lie unatoned


LA CASA DI MIO PADRE
(Traduzione di Roberto P.)

L'altra notte ho sognato che ero bambino lì fuori dove i pini crescono alti e mastodontici
Stavo cercando di tornare a casa attraverso la foresta prima che calasse la notte

Sentivo il vento correre tra gli alberi e voci spettrali si alzavano dai campi
Ho corso con il cuore che mi batteva giù per quel sentiero dissestato
Con il diavolo che mi braccava alle calcagna

Sbucai fuori dagli alberi, e lì nella notte
La casa di mio padre era lì che brillava e risplendeva i rami e i rovi mi strappavano gli abiti e mi graffiavano le braccia
Ma ho corso fino a che non sono caduto, tremante nelle sue braccia

Mi sono svegliato e ho ripensato che le cose che ci hanno allontanato
Non ci allontaneranno di nuovo, signore, l'uno dal cuore dell'altro
Mi sono vestito, e ho guidato verso quella casa dalla strada, potevo vedere la luce accesa dalla finestra.

Ho fatto i gradini e mi sono fermato nella veranda una donna che non ho riconosciuto è arrivata e mi ha parlato attraverso una porta chiusa da una catenella
Le ho raccontato la mia storia, e le ho detto per chi ero venuto
Lei disse "Scusa , figliolo, ma nessuno con quel nome abita più qui"

La casa di mio padre brilla e risplende e si erge come un faro che mi chiamava nella notte
Chiama e chiama, così fredda e solitaria
Risplende oltre questa scura autostrada dove giacciono inespiati i nostri peccati


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